In 350 per difendere i piccoli negozi

16 giugno 2017, 15:51

Novara Sono circa 350 le firme raccolte tra i cittadini che nella mattinata di oggi, venerdì, sono state consegnate al sindaco Alessandro Canelli e al presidente del Consiglio comunale Gerardo Murante dal presidente di Ascom-Confcommercio Novara Maurizio Grifoni.

In 350, dunque, hanno sottoscritto la proposta di iniziativa popolare “Io amo il mio negozio di quartiere”, promossa da Ascom-Confcommercio Novara, con la quale gli aderenti chiedono che il Consiglio comunale “nella sua funzione di organo di controllo e di indirizzo” inviti “la Giunta e gli Assessorati competenti a predisporre atti amministrativi concreti per la tutela e lo sviluppo degli esercizi a carattere commerciale e artigianale a conduzione familiare” e in particolare “ad applicare una riduzione significativa delle tasse di competenza comunale in compensazione della funzione sociale e di presidio del territorio che svolgono le attività commerciali e artigianali tradizionali a conduzione familiare” e “a trovare un accordo con i proprietari degli immobili sfitti al fine di stipulare una convenzione che preveda la riduzione dei canoni di locazione per un congruo periodo di tempo necessario all’avviamento dell’attività a fronte di una detrazione o esenzione di imposta a capo agli immobili concessi in locazione agevolata”.

Oltre a un momento di confronto rispetto alle problematiche e alle prospettive del commercio a Novara, durante l’incontro il sindaco e il presidente del Consiglio comunale si sono impegnati a portare all’attenzione della Conferenza dei capigruppo consiliari le istanze dei cittadini, affinché queste possano essere al più presto oggetto di discussione da parte del Consiglio.

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