Domani pomeriggio apre sull’Allea l’Euromercato

20 aprile 2017, 11:15

Novara Ritorna da domani, venerdì, l’Euromercato: apertura al pubblico alle 15 e poi sabato mattina alle ore 11 l’inaugurazione ufficiale. Gli orari: venerdì 15-22, sabato 10-22, domenica 10-22, lunedì 10-22, martedì 10-21, anche se si potranno trovare aperti i banchi di ristorazione oltre l’orario minimo di apertura degli stand.

«E’ tutto pronto per la dodicesima edizione di questa storica rassegna internazionale–ha detto il presidente della Confesercenti di Novara e Vco Antonio Centrella – Quest’anno, come per le altre precedenti undici edizioni, siamo riusciti a portare a Novara un qualificato numero di operatori stranieri ed italiani, alcuni dei quali presenti dalla prima edizione e che a Novara partecipano molto volentieri. Un momento aspettato un intero anno anche dagli amanti della cucina italiana e non, dagli articoli di gastronomia e di artigianato».

Sull’Allea e in piazza Puccini sarà possibile trovare stand della birra tedesca,  belga, austriaca, ceca, italiana artigianale, irlandese, scozzese; per proseguire con un assaggio di  strudel originale austriaco, ai brezel caldi e sfornati sul momento, ai Wurst. E che dire della Gulaschsuppe dell’Austria e delle tipicità gastronomiche non solo alla brace proposti dallo stand della Polonia.  Proseguiamo in nostro percorso ed incappiamo nello stand della paella tradizionale, ed in quello della Grecia di Drammis. Il profumo delizioso arriva pure dalla cucina Messicana, Argentina e Brasiliana . A completare l’offerta dell’arte culinaria extra italiana ci sarà quella tedesca, con Sven Jandke e la famiglia Krauss.

Novità di quest’anno la presenza di uno stand che propone l’originale Falafel.

A rappresentare l’Italia ci sarà la classica bistecca alla fiorentina e numerose carni, spiedini alla brace, la ribollita, la classica Trippa fiorentina ed altri prodotti della Toscana, ma anche quello del Trentino Alto Adige con il profumatissimo Stinc.

Tra i banchi dei dolci ci sarà, dall’Ungheria,  il classico Kurtos; dei Pofferties (minicrepes) olandesi e dei cocoretti  belgi. Nella virtuale visita la agli stand e si incrociano i knodel ed i Brezen austriaci, i biscotti bretoni e poi ancore lo speck ed il pane nero austriaci, quello tedesco delle patatine twister.

E gli stands dell’Italia? Il Piemonte con i profumi dei prodotti gastronomici della regione come il cioccolato artigianale lavorato con arte e proposto da Alessandro Grana, oltre alle pannocchie e l’abbigliamento particolare di Eliana Lo Vecchio; la Liguria con le focacce di Recco e le specialità di questa regione, compreso lo stand del presce fritto; il classico Lampredotto ed altre ghiottonerie della Toscana oltre al rinomatissimo stand del cachemire e delle maglie in cotone del toscano Perri; la Campania con le sfogliatelle calde ed il caciocavallo cotto al momento; i salumi piccanti della Calabria con la nduia e la liquirizia, la frutta secca;  la Sicilia con i cannoli e dolci ed i panini ed i rinomatissimi arancini. Una sosta non può mancare nello stand dei formaggi tipici della Basilicata; ed anche in quello delle specialità gastronomiche, gustose ed accattivanti, della Puglia; per passare in Umbria con le squisitezze regionali; le Marche con l’Oliva ascolana. Finiamo in Lombardia con prelibatezze tipiche. Terminiamo il nostro tour italiano tra i salumi, formaggi, pane nero e l’ottima gastronomia della Valle d’Aosta.

Proseguiamo con la Francia con le ultime novità della sua terra con accessori e articoli di moda ed i profumi di mille spezie. Rimanendo in Francia non mancheranno le rinomate e insuperabili tovaglie provenzali. E che dire delle spezie e dei saponi francesi? E dei macarons? Per la terza volta a Novara parteciperà Karolin Brena, di origini filippine, che lavorerà il vetro con le sue abili mani costruendo sul momento oggetti davvero originali. Poi ci  sarà lo stand delle ceramiche di Bassano; le sciarpe in Cachemire; i fiori ornamentali; gli oggetti in legno dalla Slovenia; l’artigianato Ungherese; i parka francesi, i prodotti naturali per la bellezza, il sidro, lo stand della Birra Guinness, le noccioline ed altre golosità, oltre all’artigianato, olandese

Non potevano mancare gli oggetti in argento ed in legno d’olivo della Siria.

Per ultimi, ma non per importanza anzi hanno riscosso sempre uno strepitoso successo, gli articoli di pelle di renna, pullover in lana, oggettistica tradizionale della Finlandia.

Per rimanere nei paesi extracomunitari ci saranno gli stand del Guatemala, dell’India e dell’Ecuador .

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