Firme false per le comunali, patteggia candidata di ‘Io Novara’

26 aprile 2017, 23:40

Novara Per poter votare (ed essere eletti) nelle elezioni amministrative, i cittadini comunitari devono iscriversi in un apposite liste elettorali del comune in cui risiedono. Cosi’ una rumena, Ionela Puscasu, che si è candidata nella lista ‘Io, Novara’ che aveva Daniele Andretta come candidato sindaco, ha pensato bene di chiedere il trasferimento della residenza a Novara di una cinquantina di rumeni abitanti nei paesi vicini. Poi ha falsificato le firme a sostegno della lista: per questo ha patteggiato 10 mesi e 20 giorni di carcere. Alle elezioni ha ottenuto 46 preferenze.

L’inchiesta era partita quando dal Comune di Novara era stato segnalato un fatto anomalo: nei primi mesi del 2016 un numero consistente di rumeni, una cinquantina, aveva chiesto di trasferire la residenza a Novara e poi di essere inserito nelle liste elettorali ‘speciali’.

In breve, le indagini hanno portato a individuare Ionela Puscasu come l’ideatrice del progetto: da una mail a sua disposizione, aveva effettuato le richieste di iscrizione nelle liste elettorali per i suoi connazionali. E aveva poi apposto false firme degli altri rumeni sui moduli per la presentazione della lista.

Un’altra persona, Isabella Arnoldi, allora consigliere comunale, in quanto pubblico ufficiale aveva certificato la correttezza delle firme; ha patteggiato 6 mesi.

Daniele Andretta ha affermato di «non aver mai avuto notizia di quello che è accaduto». Il che è confermato anche dal fatto che non è mai stato sfiorato dalle indagini.

Attilio Barlassina

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