Guasco: «Cantieri in strada? Bravo assessore»

22 giugno 2017, 16:57

Novara Sui lavori pubblici che da qualche tempo sono in coro a Novara e che hanno, obiettivamente, creato non pochi disagi e critiche (tanto che il Pd ha chiesto le dimissioni dell’assessore Simona Bezzi) registriamo l’intervento di Bruno guasco, che pubblichiamo qui di seguito.

 

Gentile Direttore,

calmatasi la buriana mediatica sull’impatto sociale dei lavori stradali eseguiti nel perimetro del comune di Novara, desidero – in controtendenza alle espressioni dominanti della “vox populi”, espressioni di critica, anche molto severa, all’operato dei servizi comunali e degli assessorati competenti- esprimere il mio netto plauso per come sono stati organizzati ed eseguiti i lavori di ripristino e di manutenzione della rete viaria cittadina.

Sia chiaro: non intendo certo sminuire il “disagio sociale” provocato da tali interventi di “chirurgia stradale”, ma -sulle oggettive necessità sotto gli occhi di tutti- delle due l’una: far nulla (come caratteristica degli ultimi mesi della giunta Ballarè) o procedere all’esecuzione dei lavori (come caratteristica della “nuova frontiera” della giunta Canelli).

L’Assessore ai Lavori Pubblici di turno, ben consapevole delle numerose implicazioni degli interventi stradali da eseguirsi perché ben informato dal suo staff tecnico (sostanzialmente lo stesso staff al servizio dell’Assessore di turno della passata Amministrazione), ha preso le decisioni che era suo preciso dovere prendere, con ponderata “scienza” e  responsabile ”coscienza”.

E ha disposto l’inizio dei lavori.

Ho letto che –in evidente espressione di “intelligenza politica”-  ha contattato tutti gli enti e i/servizi coinvolti nell’esecuzione dei lavori e che del progetto esecutivo, con le sue possibili alternative viarie, ha adeguatamente informato la cosiddetta “opinione pubblica”.

Io stesso, informato delle interferenze dei lavori di ripristino dai numerosi cartelli segnaletici posti alla periferia della città e dalle numerose pagine dalla stampa locale, ho ridotto al minimo il disagio e la perdita di tempo.

Inconvenienti che si sono certamente verificati, ma che –presunti come ridotti al minimo possibile- ho sopportato con “laica  pazienza”, nella certezza di un “futuro migliore”.

“Laica pazienza” perché ho percepito, dalla “vox populi” di critica e di disapprovazione dell’operato dell’Assessorato Comunale (giunta addirittura a richiedere le dimissioni dell’Assessore), una sofferenza di chiara connotazione ideologica.

E da questo contesto –dal fastidioso effetto pruriginoso- desidero ben star lontano.

La rete viaria doveva (e, per gli interventi ancora solo progettati, deve) essere urgentemente ripristinata: giunta Ballarè o giunta Canelli o giunta di Ponzio Pilato.

Per il bene precipuo  –e, quindi, nell’interesse preminente- dei novaresi.  Residenti e ospiti.

“Intelligenza politica” a merito, dunque, dell’Assessore pro-tempore ai Lavori Pubblici del Comune di Novara e di tutto lo staff del suo assessorato.

Il contrario? La logica non mi permette scampo: “stupidità politica”.

I migliori saluti.

Bruno Guasco  -  Novara

 

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