Asili nido, scontro tra Pd e maggioranza

14 marzo 2017, 16:31

Novara Riorganizzazione o chiusura? E’ su questi due sostantivi riferiti agli asili nido che si impernia lo scontro tra la maggioranza che sostiene l’amministrazione Canelli (Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Novara, Per Noi per Voi) e il gruppo consiliare del Pd.

Ieri, lunedì, si è tenuta una commissione sul tema degli asili nido, al termine della quale la maggioranza ha fatto sapere di «lavorare sodo per tendere una mano alle famiglie novaresi, messe in ginocchio proprio dalle politiche del Pd sia su scala nazionale che locale. Per questo, dopo aver immediatamente abbassato le tariffe degli asili nido del 30% già nelle prime settimane di lavoro, ora ci stiamo dedicando a un piano di ristrutturazione degli asili nido cittadini senza precedenti: per noi è prioritaria la sicurezza e il decoro delle strutture che ospitano i nostri bambini. Che non vi sia minimamente volontà di ridurre il servizio, poi, lo dimostra anche la decisione – che è un importantissimo segnale politico – di salvare l’asilo Negroni (nella foto), garantendo la possibilità a una struttura di pregio di proseguire con la propria attività. Struttura che, manco a dirlo, deve i suoi problemi proprio al fatto di esser stata abbandonata dalla precedente amministrazione.

Non solo: per l’abbattimento delle liste d’attesa interverremo, con l’assunzione di tre nuovi educatori (e con il conseguente incremento del numero di posti a disposizione) e con lo studio di un sistema per dare priorità, nell’assegnazione dei posti, ai residenti a Novara: solo qualora rimarrà ulteriore disponibilità, si darà spazio a chi arriva dai comuni limitrofi.

Ballarè continui pure con le sue “balle”, i novaresi lo hanno già valutato. Noi, nel frattempo, continuiamo a lavorare: per Novara e per le famiglie novaresi».

Per il Pd, invece, a mentire è la maggioranza: «Perché basta leggere quanto è stato prodotto dalla giunta per capire che laddove si parla di razionalizzazione e di interventi di ristrutturazione, in realtà si va a tutta velocità verso un sostanziale taglio  che punta in prospettiva alla privatizzazione del servizio. Il micronido Coriandolo verrà chiuso, il nido Balconi anche (temporaneamente?) mentre la chiusura del Negroni  è solo rinviata (e probabilmente il nido sarà affidato ai privati). Il Partito Democratico difende e difenderà sempre il sistema dei nostri asili nido, patrimonio di cultura e di professionalità, che non deve essere in nessun modo intaccato. Proseguiremo con la nostra iniziativa politica nel tentativo di bloccare questa scelta sbagliata e pericolosa».

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