Case popolari, la maggioranza spara ad alzo zero contro Genoni

20 ottobre 2017, 11:20

Novara Nella polemica tra il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, e il presidente dell’Agenzia territoriale per la casa, Giuseppe Genoni, si inseriscono anche i gruppi di maggioranza in consiglio comunale.

Lo fanno con un comunicato stampa firmato da Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Novara, Lista Con noi per voi. «La legge regionale in materia di edilizia sociale – scrivono – così com’è attualmente in vigore attua delle sperequazioni nell’assegnazione dei punteggi per le case popolari consentendo, così come nell’ultimo bando, ad assegnare una percentuale molto vicino al 80% agli stranieri e solo un restante 20% alle famiglie italiane.

La modifica che abbiamo chiesto, è mutuata dalla legge regionale Toscana, nella quale si sono ottenuti buoni riscontri che hanno consentito di riequilibrare questa situazione iniqua.

Abbiamo ritenuto opportuno, come maggioranza, con la condivisione politica di una piccola parte della minoranza, di modificare questa legge regionale proponendo un ordine del giorno.

Si tratta di un atto politico ed è legittimo che il centro destra attui o proponga tutte le modifiche necessarie affinché, coloro i quali hanno garantito questa maggioranza all’indomani del ballottaggio, possano rilevare che il centro destra sta cercando di riportare equilibrio sociale anche e non solo, attraverso le modifiche delle leggi regionali in materiadi edilizia sociale.

Non consentiamo a nessuno di entrare nel merito delle scelte politiche, tanto meno di quelle del consiglio comunale. L’articolo del presidente dell’ ATC Genoni, tecnico nominato, non può censurare assolutamente il comportamento del consiglio comunale, né tantomeno censurare il comportamento di questa maggioranza che nei suoi atti continua e continuerà nel futuro, a fare tutto ciò che ritiene opportuno e necessario per far sì che, anche nella delicata materia edilizia sociale, la sperequazione degli ultimi anni, consentite da una sinistra buonista, possano, ancora una volta, determinare sperequazioni ingiuste nei confronti degli italiani e dei novaresi.

Pertanto, invitiamo il presidente dell’ ATC Genoni a fare il proprio ruolo tecnico, a non entrare nel merito delle scelte politiche e a rispettare le scelte politico/amministrative da oloro che rappresentano la maggioranza emersa dalle urne».

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