Musa, scontro in commissione

3 maggio 2017, 16:11

Novara Movimentata riunione della commissione consiliare che, questa mattina, mercoledì, ha affrontato il tema del Piano dei parcheggi (meglio noto come Musa).  Da un lato, la maggioranza (che aveva preannunciato il taglio di 316 posti a pagamento, a fronte dell’istituzione di nuovi 127 stalli blu) ha voluto spiegare come l’operazione fosse una sorta di atto dovuto nei confronti di Nord Ovest Parcheggi (la società formata da Sun e Parcheggi Italia che gestisce il tutto) e, contemporaneamente, un intervento necessario per rispondere alla domanda di parcheggi del centro città. Dall’altro, la minoranza ha bollato questa azione come “propagandista”, un tentativo di scaricare sulla precedente amministrazione Ballarè (che aveva voluto Musa) una serie di scelte di cui non si voleva la responsabilità (e la minoranza si è beccata la definizione di “manipolatori professionisti” da parte di Ivcan De Grandis)

In particolare, Rossano Pirovano (Pd) e Daniele Andretta (Io, Novara) hanno sottolineato come i 316 posti che venivano “liberati” erano tutti posteggi che fornivano una rendita minima (30 mila euro all’anno) mentre venivano posti a pagamento aree di sosta molto appetibili e di grande resa.

A reggere le parti dell’amministrazione Canelli c’era l’assessore al bilancio Silvana Moscatelli, affiancata dal presidente della Sun Marzio Liuni e ben presto la discussione si è accesa.

In particolare, lo scontro è stato feroce tra Valter Mattiuz (Forza Novara) e lo stesso Pirovano: «Avete nascosto per un anno e mezzo i conti alla Corte dei conti» è stata l’accusa di Mattiuz e l’esponente Pd ha chiesto che la frase venisse messa a verbale «per poter procedere con una querela».

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