“Liberi e uguali” e la sinistra “tradita” dal Pd

Da il 5 febbraio 2018

Novara

In casa “Liberi e uguali” le parole sono precise, ma poi la voce dei militanti è un po’ dissonante: in apparenza non è il Pd l’avversario da sconfiggere, ma in realtà (neppure troppo sotto sotto) una batosta dei dem non produrrebbe troppa tristezza…

I candidati (Pina Muscariello uninominale Camera e capolista nel proporzionale alla Camera, Roberto Leggero uninominale Senato e Riccardo Giuliani quarto nel proporzionale al Senato) hanno illustrato le loro posizioni personali, presentati da Biagio Diana: «Abbiamo scelto una donna che rappresenta le contraddizioni del mondo del lavoro di oggi; un amministratore come il sindaco di Suno Riccardo Giuliani e un rappresentante della società civile come Roberto Leggero, presidente autosospesosi dell’associazione La Torre-Mattarella» ha spiegato Diana.

Le parole di Leggero sono state chiare: «Portiamo una pluralità di prospettive e di soluzioni in un mondo molto complicato. Il Pd ha scelto legittimamente una strada, noi un’altra». Parole molto moderate, dunque, ma tra i presenti la voglia di portare a casa un gran risultato per la sinistra “tradita” dal Pd è molta.